2! Un rapporto privato
Abbiamo passato due o tre messaggi di posta elettronica - come prima nessuno aveva e-mail, abbiamo avuto siamo stati, quasi obbligatoriamente, università o simili, e si trattava di un tipo di bianco racconto anatroccolo della capra e il lupo - prima di incontrare le condizioni:
"Non so nulla di te, non voglio nemmeno il caffè prima o dopo la sigaretta. Si va fino alla camera d'albergo dove ho soggiorno, chiamata la porta, ti aspettiamo. Se non mi piace, si va da dove siete venuti. E se siete d'accordo, facciamo quello che facciamo, e te ne vai una volta che abbiamo finito. Il meno chiacchiere, meglio è "
Detto e fatto, ho detto l'albergo (un hotel di lusso in riva al mare, ha detto che lavorava lì ed essere tranquillo), il tempo, e ho detto che ha annunciato alla reception dicendo: "Ho un incontro in sala nnnn" di lasciarmi passare.

Entrando nella stanza. Sorgono dubbi ... come ero sicuro che stava per arrivare? Come, in nome del cielo, sapevo che sarei in attesa di una donna, non un Signore con tutte le vostre armi pronte? In questo caso ero pronto a dire che avevo sbagliato la stanza, e scappare.
Chiamo, una voce di donna chiede chi sono io, si apre la porta di una stanza quasi buia.
"Mi aspettavo. Lascia che ti profumo "
Ho capovolto. "Lascia che ti profumo". No "si vede". Egli è venuto al mio collo, tirò su col naso (sì, lo so che si può pensare di una pubblicità per Axe, ma no), ea quanto pare ho superato.
"Abbiamo due ore, non parlare, non abbiamo nulla da dire, non vedremo"
"Ma ..."
"Shhht" mettere un dito sulle labbra. Non parlare.
La sua bocca seguì il dito, mi bacia come se ci fosse un domani. Infatti, per noi non c'era.
Andò a letto, spense la luce da comodino, era solo la luce sulla voce.

E lì in quel letto, abbiamo fatto quello che facciamo di solito in questi casi. Con il desiderio, ansioso, curioso, troppo, e senza parole.
No.
Ha trascorso una mezz'ora, si alzò, andò in bagno, ha avviato la doccia, entrato in cabina, sono andato dietro di lei. Ho fatto l'accesso, abbiamo doccia, ci insaponato a vicenda. Ha fatto un ultimo fellatio là, in piedi nella cabina, in pieno giorno, sotto la doccia, mi ricordo con nostalgia.
Oltre, quando ero ancora prendere fiato, ha detto, devi andare.
E questo è l'ultimo che ho sentito parlare.
Mai risposto alla mia email.










2 giugno 2009 alle 23:30
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